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domenica 10 novembre 2013

Gruppo di lettura Nana [volumetti 1-5 collection]


Questo è il mio primo commento al gruppo di lettura su Nana creato da Clacca di cui vi avevo parlato in precedenza, non ho mai partecipato a una cosa del genere quindi spero di star facendo tutto nella maniera giusta.
Innanzitutto apro una piccola parentesi e vi racconto molto brevemente la trama di Nana per tutti quelli che passano di qui e non sanno assolutamente di che cosa sto parlando, chissà magari invoglio qualcuno ad iniziare la lettura. Vi avviso inoltre che il manga è al momento incompiuto e sebbene io speri che la Yazawa qualunque sia il motivo che la trattiene dal continuarlo lo riprenda al più presto, per me questo manga potrebbe anche restare così e continuare ad essere il mio preferito, nessun altro manga riesce a tratteggiare le emozioni umane e a disegnare personaggi tanto complessi che riescono a suscitarmi tante sensazioni differenti così come ci riesce Nana.

Il manga, ambientato nel Giappone contemporaneo, presenta le vicende di due ragazze ventenni accomunate dallo stesso nome e dall'uguale decisione di trasferirsi a Tokyo: Nana "Hachi" Komatsu e Nana Osaki. Le due giovani prendono lo stesso treno diretto alla capitale giapponese, ed è lì che si conoscono. Separate alla stazione, si incontreranno successivamente per caso in un appartamento che entrambe hanno intenzione di affittare: decideranno di essere coinquiline e di dividere insieme la vita quotidiana. Nana O. decide di andare a Tokyo per avere successo con la sua band, mentre Nana K. ci va inizialmente per raggiungere il suo ragazzo, Shoji, ma il vero motivo è che vuole diventare indipendente.

Sin dalla prima volta che ho letto il manga, ma ad onor del vero sin da quando ho visto l'anime, c'era un forte senso di nostalgia che lo pervadeva, senso di nostalgia che viene in particolare acuito dalla voce fuori campo di Nana Komatsu con il suo ormai celebre "Sai Nana...",  che sin dalla prima volta fa pensare che una tragedia in futuro si sarebbe abbattuta sulle nostre protagoniste e sebbene io ora sappia quel che accadrà in futuro quel senso di angoscia che ti provoca non tende a diminuire.
La storia inizia proprio parlando della vita di Nana Komatsu alias Hachi, ci dà una panoramica della sua vita, dei suoi amici e dei suoi amori e di tutto ciò che l'ha alla fine portata alla decisione di prendere quel benedetto treno per Tokyo. C'è da dire che sin dalla prima lettura Hachi è sempre stata la mia preferita e continua ad esserlo tutt'ora, probabilmente perché tra le due è il personaggio con cui riesco in qualche modo ad empatizzare di più.  Sin dall'inizio del manga viene accusata spesso di essere frivola e superficiale, di avere l'innamoramento facile, di andare dietro alle cose carine e alla moda, ma a mio avviso sono tutti tratti tipici di una ragazza di 20 anni, una ragazza che ancora non sa cosa vuole fare nella vita e quindi si lascia trascinare un po' dalla corrente, una ragazza che cerca con tutta se stessa una bella storia d'amore, che pensa che riempire il vuoto che sente dentro con l'amore sia la soluzione giusta. E' normale che faccia degli sbagli.


Ma in qualche modo non si può non voler bene ad Hachi che è sempre entusiasta di tutto, che da il suo affetto in modo incondizionato, che supporta sempre Nana e  la band col sorriso stampato sul viso.
Mi dispiace che la sua storia d'amore con Shoji sia finita così male, a me Shoji piaceva, ma non mi è piaciuto affatto come alla fine l'abbia davvero tradita con Sachiko e non abbia messo Hachi al corrente nella maniera giusta. Avrei gradito molto di più se non fosse finita così male, anche se una parte di me non sa dire se Hachi amasse davvero Shoji o semplicemente non riuscisse a dimostrargli il suo amore nel modo giusto. Ciononostante non condivido il modo in cui l'amica Junko in questo caso l'abbia sgridata, anche se ha quasi sempre ragione.
In più io non condanno affatto Hachi per essere successivamente andata con Takumi, che ditemi quello che volete, ma per me è uno dei personaggi più affascinanti che la Yazawa sia riuscita  a costruire. No che ci sia qualche personaggio che non sia interessante qui. E non capisco il suo grande colpevolizzarsi la prima volta per essere andata a letto con lui, Takumi non l'ha ingannata, lei sapeva bene quel che faceva, era single e non faceva assolutamente niente di male. Naturalmente mi duole riconoscere che sicuramente non sarebbe continuata se Takumi non avesse voluto dimostrare qualcosa a Nobu.


Andando a parlare dell'altra Nana invece, che se no mi dilungo troppo, sicuramente sin dalla sua prima apparizione in scena è un personaggio che ti affascina. E' molto interessante scoprire come sia nata la band, avere uno sguardo su quello che era il suo rapporto con Ren, un rapporto intenso, totalizzante e seguire la psicologia del personaggio non è mica facile. Il solo fatto che dopo due anni i due si amino ancora in quella maniera senza essersi visti già spiega l'intensità dei sentimenti che nutrono l'uno per l'altro, le tavole in cui vanno al concerto e si rivedono dopo tanto tempo, la reazione di Ren alla sua vista con tanto di chiamata a Yasu per lo shock e il loro successivo incontro in albergo sono tutte tratteggiate splendidamente. 
Poi adoro come Nana prenda subito in simpatia Hachi, il modo in cui fin da subito le due si affezionino l'una all'altra è molto tenero. Mi piace molto anche il complesso rapporto che Nana ha sviluppato con Yasu, come lui si prenda sempre cura di lei e come ci sia sempre per lei, il solo fatto che vada istantaneamente da lei a Tokyo solo perché lei ha bisogno di un garante dice tutto. 
Tra gli altri personaggi carismatici che incontriamo poi non bisogna dimenticare Shin che per essendo ancora così giovane per certi aspetti si rivela essere più saggio e maturo di molti altri, Shin è uno di quei personaggi con i quali mi piacerebbe fare una chiacchierata se solo fosse possibile. 
Ho sicuramente dimenticato alcune cose che volevo dire, ma se mi verranno in mente in seguito le aggiungerò.

4 commenti:

  1. sono contentissima di vedere che ti sei unita anche tu al gdl ^^
    nana è un manga meraviglioso, che continua a far innamorare i lettori anche dopo anni di distanza!

    quel "sai nana", mi fa venire le lacrime agli occhi ogni volta che ci penso!

    incrociamo le dita, io sento che da gennaio ci saranno sicuramente delle novità su nana >_< speriamo siano buone notizie ♥

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  2. Si poi io più vado avanti con la lettura e più mi angoscio ogni volta che leggo una delle frasi fuoricampo delle protagoniste xD Spero davvero che presto ci saranno delle novità su Nana, anche se ormai sono riuscita ad accettare l'idea che mi andrebbe bene anche se non finisse:)

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    1. a proposito di novità, forse quello che ho postato poco fa sul mio blog potrebbe interessarti XD (no vabbè, scusa se sembra spam ma io sono felice come una pasqua!)

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    2. ahaha ma non preoccuparti, corro a leggere ;)

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