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domenica 19 ottobre 2014

Blake Lively is pretty and pregnant!


Se ve lo siete persi Blake Lively ha recentemente annunciato di essere incinta e se è possibile è ancora più bella e raggiante del solito. Oltretutto susciterà l'invidia del mondo perché riesce ad essere stilosissima anche con il pancione. Se non mi credete guardate le foto e continuate a prendere lezioni di stile da Blake.


If you missed it, the gorgeous Blake Lively has recently announced that she is pregnant and she is even more beautiful and gloving than usual, if this is possible. She can  also afford the really difficult challange to look stylish even if she carries a baby bump, we all shoud take style lessons from her!

martedì 14 ottobre 2014

Hot, rich and British...Hugh Grant o Colin Firth?


Torna in esclusiva per voi, la rubrica HOT,RICH AND BRITISH al suo terzo appuntamento, potete recuperare i due precedenti QUI e QUI nel caso ve li siate persi. 

I protagonisti di quest'oggi sono due vecchie glorie, Hugh Grant e Colin Firth.
Ci si ricorda di loro soprattutto per l’antagonismo amoroso nei due film di Bridget Jones, dove Renée Zellweger, beata lei, era contesa dal capoufficio playboy Hugh Grant e dal serio e timido avvocato Colin Firth. Io ho in realtà un netto favoritismo per uno dei due, ma cercherò di presentarveli in maniera imparziale. Poi vediamo se capite chi è il mio preferito. (Tralasciamo il fatto che sono entrambi abbastanza vecchi da poter essere mio padre)




Iniziamo da Hugh Grant che è arrivato al successo nell'ormai lontano 1994 con Quattro matrimoni e un funerale, che gli è valso il suo unico Golden Globe. Da Notting Hill in poi è diventato il re delle commedie romantiche conquistando non solo Julia Roberts, ma milioni di donne. Il suo ruolo della vita per me resterà però sempre quello di Will in About a boy perché sembra che gli sia stato cucito addosso, credo onestamente perché non sia poi tanto distante da ciò che è lui in realtà.

Pro
Se vi piace lo stronzo che vi fa penare Hugh Grant è esattamente l'uomo che fa per voi.
E' fascinoso e carismatico come pochi.
Quando ti guarda con quel suo sguardo classico da cucciolo diventa davvero difficile resistergli
Come dimostrato in Music&Lyrics sa anche cantare.
E' sexy da morire.
E' impegnato in varie associazioni di beneficenza e colleziona pezzi d'arte.
E' ancora single.

Contro
E' un vero e proprio playboy
Non sembra disposto a sposarsi, chiedete a Liz Hurley che dopo ben 13 anni di fidanzamento alla fine l'ha mollato e si è sposata con un altro,
E' stato beccato ed arrestato mentre andava con una prostituta, dite che gli sarà servita la lezione?


Dall'altro lato abbiamo invece il serio e posato Colin Firth, che se siete un'appassionata di Jane Austen come lo sono io avrete sicuramente visto per la prima volta nel ruolo di Mr Darcy nel famoso sceneggiato a puntate della BBC. La scena del lago è iconica.

Pro
E' innamorato dell'Italia e delle italiane, tanto da averne sposata una.
Plus parla l'italiano.
E' un bravo e serio padre di famiglia.
E' un attore così bravo che ha anche vinto un OSCAR.
Riuscire ad essere dannatamente affascinante in un film in costume non è mica da tutti, no?
 E' sempre impegnato in cause alla difesa dei più deboli.

Contro
Non lo potrete avere mai perché è felicemente sposato con prole.
Tanta perfezione potrebbe rischiare di essere noiosa.

domenica 12 ottobre 2014

Posh

Come vi avevo già accennato nel post precedente un po' di giorni fa sono andata a vedere POSH, anche conosciuto come The Riot Club, perché io davanti alle premesse produzione very British, personaggi un po' stronzi e  begli attori, onestamente non so resistere. 





 Il film inizia con un prologo divertente ambientato nel 17° secolo che spiega le origini del club e che per qualche secondo ti dà la simpatica impressione di star guardando il film sbagliato. Può essere nettamente diviso in due parti, la prima parte non è altro che di presentazione dei personaggi, del club e della necessità di trovare nuovi membri, ed è una parte che strizza un po' l'occhio ai teen drama, c'è l'inizio della storia d'amore, ci sono le prove per entrare a far parte del club e i personaggi seppur sfrontatamente ricchi e viziati inizialmente hanno il fascino tipico delle simpatiche canaglie.
La seconda parte è quasi interamente incentrata nel pub dove i ragazzi vanno a festeggiare e dove pian piano le cose degenerano, pare che la pièce teatrale da dove è tratto fosse totalmente ambientata qui, tuttavia, io ho personalmente trovato l'ambientare tutto lì un po' pesante, ma è una pura questione di gusti. In questa parte tuttavia, quel po' di simpatia che alla fine i ragazzi erano riusciti a conquistarsi  all'inizio sparisce totalmente man mano che vanno avanti e che si mostrano per quello che realmente sono, degli stronzi convinti che tutto si possa comprare, anche le persone. Tuttavia che sono solo degli sciocchi ragazzini lo si vede nel momento in cui nel momento in cui accade una cosa più grande di loro non sanno come affrontarla. Interessante vedere come al momento di salvarsi la pelle ognuno degli altri sia disposto a dare in pasto ai lupi il proprio caro compagno del club.

Poi alla fine la tematica della società classista che prevale nel film, dei soldi che governano il mondo, non saranno  una cosa nuova o mai affrontata, ma sicuramente il film riesce a farti un po' riflettere e rimanere con te per un po' anche dopo che sei uscito dal cinema 

Per quanto riguarda i tre protagonisti principali, direi che questo è il caso di dirlo, belli e bravi. In particolare spicca Sam Claflin, che riesce a dare vita ad un personaggio stronzo come pochi in maniera davvero convincente. Già lo amo. Convincente anche il suo antagonista Max Irons, pur ritrovandosi con un personaggio meno affascinante rispetto a quello di Claflin, menzione d'onore a Douglas Booth semplicemente perché ci rallegra la visione col suo bel visino, mentre nella sola scena in cui compare Natalie Dormer risplende.
Non tutto funziona a meraviglia ma nel complesso ci troviamo di fronte a un lungometraggio che stuzzica l’interesse dello spettatore.


Ps: palesemente chi si è occupato della locandina non ha visto il film o non avrebbe mai etichettato il personaggio della Grainger come viziato.



lunedì 29 settembre 2014

10 lezioni che Gossip Girl ci ha insegnato...

Hola! Mentre preparavo la mia recensione su #Posh, che comunque arriverà a breve, è accaduto ciò che mi accade spesso quando scrivo per il blog, mi è venuta la folgorazione di parlare di un'altra cosa. Precisamente oggi voglio condividere con voi dieci pillole di saggezza che i personaggi di Gossip Girl, che anche se è finito resta sempre nel mio cuore, ci hanno lasciato.
Potrei estendere l'idea ad altri telefilm se mi gira.

1. Iniziamo dal nostro Chuck che ci da una lezione base. Imparate da Chuck Bass gente.



2. Serena ci insegna che le favole non esistono e che il principe nella vita reale se ne va con un'altra.


3. Anche Blair ci dona la sua motivational quote



4. Sempre Blair continua la sua crociata sul "se vuoi una cosa la fai accadere", altro che il destino!

5. Serena detta le regole basi sul che fare quando abbiamo il cuore spezzato


6. Le calze non si possono sostituire ai pantaloni, non dimenticatelo mai!

7. Anche la perfida Georgina ha ragione da vendere.

8. Io darei ragione a Chuck, voi?


9. Nate col suo bel faccino ci insegna che non ci si bacia tanto per...



10. E infine, la più importante...




venerdì 19 settembre 2014

Moschino : Barbie Inspired

Non era mia intenzione fare una serie di post sulla fashion week, né intendo trasformare il blog in un blog di moda, però mi sono innamorata in modo folle della collezione di Moschino ispirata a Barbie. Mentre il precedente inno al Mc Donald's e allo junk food onestamente mi aveva lasciata un po' perplessa, trovo questa collection assolutamente geniale. Certo, l'outfit completo  forse solo Katy Perry potrebbe permettersi di indossarlo senza risultare ridicola, però mi piace troppo lo stesso. 





In più vi lascio con la foto dell'oggetto dei miei desideri!


martedì 16 settembre 2014

Scoperte da fashion week : Hema Kaul

Assolutamente per caso ho beccato queste foto della sfilata di Hema Kaul per la fashion week di Londra, non avevo mai sentito nominare questa stilista in vita mia, ma non appena ho visto l'abito bianco della foto qui sotto ha subito catturato la mia attenzione. Quel vestito è adorabile, ma in genere ho trovato almeno metà dei pezzi assolutamente perfetti, un po' Elie Saab e un po' Barbie, con questa combinazione di rosa e bianco e le applicazioni con i fiorellini che sono tra le mie cose preferite, rendono il tutto, a mio modesto parere vincente.
Queste sotto le mie entrate preferite, ma QUI potete trovare tutta la collezione se vi interessa.





martedì 9 settembre 2014

Comedy viste per voi

Anche se è settembre il periodo dei Pilots, l'estate comunque qualcosa la mandano in onda eh. Quindi visto che io mica potevo restare senza guardare niente, anche se è estate e si va al mare, si esce, ecc, non si eliminano facilmente le serie tv dal cuore di una serie tv dipendente. Quindi dicevo, ho provato a vedere qualche comedy e voglio condividere con voi le mie opinioni.




Iniziamo da Young and Hungry che ci racconta la vita dell'aspirante chef-sempre-al-verde Gabi, al lavoro per il multimilionario ed affascinante mago della tecnologia Josh. Il tutto condito da una serie di altri simpatici personaggi.
E' una comedy leggera e fresca e decisamente molto giovane, sembra quasi di guardare un prodotto per Disney Channel. Non mi ha mai annoiata e anzi mentre i primi episodi non mi avevano convinta appieno più andavo avanti più la guardavo con piacere.





Passiamo a Mystery Girls per il quale prendo la trama direttamente da Wikipedia
Los Angeles. Negli anni novanta, Holly e Charlie sono state le protagoniste di una famosa serie poliziesca, Mystery Girls. Vent'anni dopo il pubblico le ha ormai dimenticate, ma mentre Charlie si è abituata alla lontananza dai riflettori, mettendo su famiglia e trascorrendo una fin troppo tranquilla vita da casalinga, Holly è ancora disperatamente aggrappata a quel poco che rimane della sua vecchia notorietà, cercando in tutti i modi di far rivivere ai fasti di un tempo.
Dopo che il caso fa reincontrare le vecchie amiche, Holly spinge Charlie (in circa di un po' di brio nella sua abitudinaria esistenza) a unirsi a lei nella sua ultima iniziativa, una vera agenzia investigativa con cui le due, basandosi sul loro retaggio televisivo, cercano di risolvere i più diversi casi. A dar loro una mano c'è il giovane aiutante Nick, un ragazzo ossessivamente appassionano allo storico show delle sue eroine del piccolo schermo.
E' tipo la serie più brutta degli ultimi 10 anni, guardatela solo se avete nostalgia di Donna e Kelly, o riguardatevi Beverly Hills 90210 che forse è meglio.


Attirata dal poster promozionale ho provato a dare una chance anche a Married, che segue le vicissitudini di una coppia che è sposata ormai da tanto tempo. Onestamente l'ho abbandonata dopo un solo episodio, pur essendo una comedy l'osservare la triste vita di questa coppia alla deriva, mi aveva messo una certa tristezza addosso. 




Infine vi volevo parlare di una serie che ho seguito questo inverno e volevo consigliarvi assolutamente da un po'. Si tratta di About a boy, non c'è bisogno che vi racconti la trama perché è quella del film con Hugh Grant nel ruolo della sua vita praticamente. La serie inizia condensando il film nel primo episodio, poi riesce a distaccarsene con maestria, mantenendosi sempre divertente e adorabile, i protagonisti sono tutti azzeccatissimi e la dinamica tra Will e il bimbo tenerissima. Guardatela!