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martedì 22 ottobre 2013

Bling Ring


Come vi avevo già accennato in precedenza sono andata a vedere Bling Ring.
Sono andata a vedere Bling Ring e non mi ha convinta affatto.
Attendevo il film con trepidazione perché a me di solito la Coppola piace, il suo modo di indagare sul mal di vivere adolescenziale è sempre affascinante, in più c'era lo scintillante sfondo californiano e i bei vestiti che si possono ammirare sin dal promo, ancora mi sogno la notte la cappa che si vede nella foto sopra.
Però procediamo un po' con ordine per coloro che non sanno di che parlo.
Innanzitutto Bling Ring si ispira a un fatto di cronaca americana.Un gruppo di sette adolescenti e giovani di Calabasas (California) tra l'ottobre del 2008 e l'agosto del 2009 ha svaligiato le case di numerose celebrità, tra queste Paris Hilton, la cui abitazione è stata presa di mira più volte, Rachel Bilson, Orlando Bloom e Miranda Kerr, Brian Austin Green e Megan Fox, Lindsay Lohan

Sofia Coppola si è ispirata ad un articolo scritto sulla rivista Vanity Fair, the suspects wore Louboutins che potete andare a leggere se volete. E onestamente il film a me è sembrato una semplice riproduzione dell'articolo senza nulla aggiungere, visti gli scarsi e poco profondi dialoghi e la ancor più scarsa se non nulla introspezione che è stata fatta sui protagonisti. A parte "voglio avere gli stessi vestiti di Paris Hilton" non si capisce che cosa muove questi teenager assolutamente monodimensionali.
In più segue uno schema che è tipo la cosa più ripetitiva mai vista, questi entrano nelle case delle celebrity con la solita impressionante facilità, rubano tutto il rubabile, scena in macchina con la musica sparata dopo aver fatto il colpo e poi a drogarsi e a bere in discoteca. Alla terza volta che entravano in casa di Paris Hilton mi ero già scocciata, ma sta storia si ripete tale e quale almeno sei-sette volt nel corso del film.
In più a volte avevo l'impressione che ci fossero inserite scene a caso, così giusto per raggiungere i 90 minuti necessari a fare il film, un po' come quando a scuola non sai più che scrivere nel tema e inizi a sparare cazzate.
Tra i lati positivi del film ci sono invece: una buona fotografia, vestiti fantastici, kudos a chiunque sia il costumista del film e una colonna sonora  decisamente non male.
Infine per quanto riguarda il giovane cast direi che se la cavano tutti abbastanza bene, in particolare però spicca Emma Watson che è davvero convincente nell'interpretare quella stronzetta di Nicki.

Vi lascio con una chicca, la casa che si vede in Bling Ring con tanto di cuscinoni con la sua faccia stampata sopra e di discoteca con palo della lap dance incorporato, è davvero casa di Paris Hilton.